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Notizie Sir del giorno: messaggio Giornata mondiale dei poveri, calo nascite in Italia, Commissione Ue e procedura di violazione per ricollocamenti

Il blogger russo Alexei Navalni è stato arrestato dinanzi al portone di casa sua a Mosca e c’è stato un blackout elettrico negli uffici del suo fondo anticorruzione, da dove gli organizzatori intendevano diffondere online, in streaming, le immagini della manifestazione di protesta di ieri che si è svolta ugualmente: in migliaia sono scesi in piazza scandendo slogan contro Putin. E puntuali sono arrivati gli arresti: a Mosca i fermi sarebbero 750 e a San Pietroburgo invece circa 900. Un tribunale di Mosca ha condannato a 30 giorni di carcere il blogger Alexei Navalni per aver organizzato una manifestazione non autorizzata.

Le isole greche di Lesbo e Chio sono state colpite ieri pomeriggio da una violenta scossa di magnitudo 6.4 della scala Richter, a 10 km di profondità: una donna è morta e 10 persone sono rimaste ferite. Questo il bilancio del sisma che ha avuto epicentro a 11 km dal villaggio di Plomari, e ha colpito in modo grave anche il villaggio di Vrisa, a Lesbo. A renderlo noto le autorità greche. Edifici crollati e danni profondi a quelli rimasti in piedi. L’evento sismico ha interessato anche il distretto turco di Karaburun, nella provincia di Smirne.

Sono oltre mille i migranti, salvati negli ultimi giorni, sbarcati in diversi porti italiani. A Palermo sono arrivate 724 persone a bordo della nave “Vos Prudence” di Medici Senza Frontiere, fra le quali 53 minori non accompagnati. L’imbarcazione trasportava anche un cadavere. A Catania è approdata una nave militare svedese che opera con Frontex con a bordo 356 migranti. Sull’imbarcazione c’erano anche otto morti. Un centinaio di migranti soccorsi dalla capitaneria di porto sono arrivati a Lampedusa. L’Alto Commissariato Onu per i rifugiati ha espresso preoccupazione per il numero di vittime in continua crescita. Quasi 1.800 i morti e i dispersi quest’anno.

I cinque amministratori di sette centri di diagnostica convenzionati con sede nelle province di Napoli e Caserta e un medico di base – secondo l’accusa dei Carabinieri – truffavano il Servizio sanitario nazionale, ottenendo rimborsi per Tac o Risonanze magnetiche mai effettuate. Sono stati arrestati insieme a un impiegato amministrativo Asl. I militari della Compagnia di Bagnoli hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare ai domiciliari emessa dal gip di Napoli su richiesta della locale Procura. I 7 arrestati sono ritenuti responsabili, a vario titolo, di associazione per delinquere finalizzata alla truffa al Servizio sanitario nazionale, di riciclaggio e di falsità materiale commessa da pubblico ufficiale.

Una foto raccapricciante scattata da un ospedale di Napoli sta facendo il giro del web. Si vede una donna che dorme sul letto (probabilmente sedata), ricoperta di formiche. La foto della vergogna riguarda la Medicina generale dell’ospedale San Paolo, un presidio nel quale da anni i sindacati denunciano i continui tagli di personale e la presenza di insetti. Una scena del genere, però, va oltre ogni allarme. Non è chiaro al momento se ad accorgersi della condizione siano stati i familiari della donna o il personale dell’ospedale, l’unica cosa certa è che quell’immagine, come ovvio, sta provocando una valanga di polemiche.

I giudici del Tribunale di Milano hanno condannato Emilio Fede a 3 anni e mezzo di carcere per concorso in bancarotta nell’ambito della vicenda legata al fallimento della società di Lele Mora (che ha già patteggiato) e del presunto dirottamento a suo favore di 1,1 milioni di euro della somma stanziata da Silvio Berlusconi per salvare la società dell’ex talent scout. Il Tribunale ha anche stabilito che Emilio Fede risarcisca per intatto e immediatamente la somma distratta all’impresa particolare Dario Mora, la curatela del fallimento.

Quasi all’unanimità gli abitanti di Porto Rico hanno votato domenica nel referendum consultivo, per diventare il 51° Stato degli Stati Uniti d’America. Il 97% dei voti è risultato a favore di questa scelta, nonostante solo il 22,7% degli aventi diritto al voto si è recato alle urne. Quello della scorsa domenica è il quinto referendum consultivo sullo status dal 1967. Porto Rico è un territorio non incorporato degli Stati Uniti e chi nasce sull’isola caraibica ha la cittadinanza americana, ma non può votare per il presidente.