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European Championships 2018, Italia terza nel medagliere! Superate Germania e Francia, siamo una potenza!

Una domenica bestiale. Una giornata da Italia, lottando con il cuore su più fronti ed agguantando vittorie spesso difficili da predire. 4 ori per sorpassare in un colpo solo Germania, Francia ed Olanda ed issarci al terzo posto nel medagliere. Un bel balzo dalla sesta alla terza piazza, ennesima conferma tra le potenze mondiali dello sport (ricordiamo che gli azzurri sono ininterrottamente nella top10 delle Olimpiadi estive dal 1996).

La riscossa, inaspettatamente, è partita con la maratona maschile: non solo il bronzo di Yassine Rachik, ma addirittura il trionfo della squadra (ottenuto grazie al contributo di Eyob Faniel e Stefano La Rosa) che, da quest’anno, viene considerato anche in termini di medagliere.

Nella gara dei 3 metri sincro femminile di tuffi si materializzava poi una vittoria che definire sorprendente è poco. Elena Bertocchi e Chiara Pellacani rientravano nel novero delle outsider e già un podio sarebbe stato accolto come un risultato straordinario ed inatteso. Con cinque esecuzioni pulite e senza particolari sbavature, le azzurre si sono spinte sul trono continentale, sfruttando al meglio gli errori di Gran Bretagna e Russia. 16 anni ancora da compiere, Pellacani è diventata la più giovane italiana di sempre a vincere un oro agli Europei, battendo il record di Tania Cagnotto (che ne aveva 17).

Il filo magico proseguiva anche nel nuoto in acque libere: la favorita olandese Sharon van Rouwendaal sbagliava rotta nella 25 km , rientrava con impeto furibondo, prima di venire beffata in volata da una superlativa Arianna Bridi, anche in questo caso egregia nello sfruttare un’occasione irripetibile.

A firmare il poker di ori ci pensava poi uno straripante Matteo Trentin al termine di una gara in linea di ciclismo dominata in lungo e in largo dalla Nazionale italiana: tatticamente gli azzurri non hanno sbagliato nulla, controllando la corsa nelle fasi iniziali e poi piazzando nella fuga giusta due uomini affidabili e veloci come Trentin e Cimolai.

Siamo saliti sul podio in ben 10 sport su 13 (11 se consideriamo anche i titoli a raffica nelle prove juniores di ginnastica che si sono disputate nel medesimo contesto degli European Championships), collezionando addirittura 60 podi complessivi (73 con le competizioni giovanili). Sono numeri importanti, pesantissimi. Da vera potenza eclettica quale si è confermata ancora una volta l’Italia.