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Italia e Georgia celebrano 25 anni di relazioni diplomatiche

Italia e Georgia celebrano 25 anni di relazioni diplomatiche

Roma, 5 dic. (askanews) – In occasione del 25° anniversario delle relazioni diplomatiche tra Georgia e Italia, si è tenuto ieri a Roma a Palazzo Ferrajoli il concerto di musiche del famoso compositore georgiano Giya Kancheli che ha incantato i presenti con l’intensa esibizione del mezzosoprano Nino Surguladze e del pianista Alessandro Stella.

In omaggio al compositore contemporaneo dell’est, L’Istituzione Universitaria dei Concerti dedicherà un concerto stasera alle 20.30 presso l’Aula Magna dell’Università Sapienza di Roma.

La musica lirica georgiana, d’altra parte, ha inizio grazie all’influsso di quella europea, dalla seconda metà del XIX secolo. Il Teatro dell’Opera di Tbilisi venne fondato nel 1851 e da quel momento furono messi in scena opere, balletti, operette e concerti di musica sinfonica italiana, tedesca, francese e russa.

L’Italia e la Georgia unite dunque grazie alla musica, ma non solo: crescono infatti gli scambi culturali tra i due Paesi, con un sempre maggior numero di presenze dall’Italia incentivate anche dall’apertura, lo scorso anno, della tratta Milano-Kutaisi (seconda città della Georgia). Nel 2018 si inaugurerà poi la tratta Roma-Kutaisi.

La Georgia, con un turismo sempre in crescita, è diventata infatti una meta ambita anche per il mercato italiano che è aumentato nei primi dieci mesi dell’anno del 17% rispetto allo stesso periodo del 2016. Tra gennaio e ottobre, in generale, il numero di presenze in Georgia è stato pari a 6.430.824, un incremento del 18,8% in più rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Primi in classifica i visitatori provenienti dall’Azerbaigian (+10.8%), seguiti dall’Armenia (+15,8%) e dalla Russia (+33.3%).

La serata si è conclusa con la degustazione di prodotti tipici della ricca cucina georgiana accuratamente preparati dalla cuoca Lali Teedeva, del ristorante San Pietrino di Roma, accompagnati dai vini locali, riconosciuti dall’Unesco come patrimonio intangibile dell’umanità.