Forum Russia Italia Il più grane punto di riferimento nel web per tutto quanto concerne la Russia!Forum Russia Italia

È a Tortona, la “casa” italiana di “Masha e Orso”

Tortona - «Per me è la prima volta in Italia, questo è un paese davvero importante per noi»: Dmitriy Loveyko, amministratore delegato dell’azienda Animaccord, il primo agosto era sinceramente emozionato. Durante il viaggio dalla Russia al Piemonte, chissà come ha immaginato questo convegno con il pubblico italiano e con chi, qui, gestisce l’immagine della sua creazione. Anzi, di due: Masha e Orso.

Quel giorno infatti ci sono stati due incontri: il primo nel parco divertimenti per bambini Leolandia - a Capriate San Gervasio, in provincia di Bergamo - dove ha inaugurato l’area tematica dedicata al cartone animato russo. Il secondo quello con Maurizio Distefano e lo staff che lavora nell’azienda di Tortona che si occupa di gestire i diritti della serie.

Sono loro a decidere dove può “finire” l’immagine di Masha e del suo compagno di giochi, quali prodotti sono adatti per rappresentare ciò che, in Russia, viene creato dal 2009 grazie all’intuizione di Oleg Kuzovkov, di Andrei Dobrunov e dello stesso Loveyko. Zaini, caramelle, uova di Pasqua, prodotti di cartoleria, ombrelli, fazzoletti. «Sono sessanta le aziende che, a oggi, hanno utilizzato il marchio Masha e Orso - racconta Distefano - passando da noi. Non si dice sì a tutti: si persegue una politica, ad modello, su alcuni prodotti alimentari. Masha non può essere associata alla carne, perché vive in un ambiente bucolico e i suoi amici sono tutti animali. Non sarà mai presente nemmeno su prodotti ricchi di olio, come le patatine fritte».

A giugno ha raggiunto il miliardo di telespettatori, che lo possono guardare in 16 lingue diverse; in totale gli episodi già prodotti sono 72 (creano solo 8, al massimo 9 all’anno; per due secondi di Masha e Orso servono due settimane di lavoro) e si è arrivati alla terza stagione. Si sta lavorando - con la solita attenzione ai dettagli - alla quarta e alla quinta, che vedrà Masha in giro per il mondo. La prima puntata? Ovviamente in Italia. «E canterà anche in italiano» svela Loveyko. E poi spiega: «Masha nasce dalla fantasia e da una favola nazionale russa, ma qui è una bambina moderna, “europea”. Piace anche ai genitori perché ogni puntata nasconde un insegnamento. Mi piacerebbe che i nostri disegnatori, che sono 70 e tutti russi, venissero in Italia. Per ispirarsi».

Nel frattempo lui ha potuto confrontarsi con Maurizio Distefano e capire qualche cosa in più del mercato nazionale. L’agenzia è nata a Tortona 4 anni fa grazie all’esperienza accumulata dall’imprenditore alla Warner Bros, dove si occupava proprio di licenze. «Sono 17 anni che faccio questo lavoro, prima da solo, poi con Michela Marchese Patti. Ora siamo in sette» conferma. È nato a Catania, vive a Tortona da 24 anni. Ha intuito la potenzialità di Masha e Orso da subito: «Aveva caratteristiche distintive rispetto ad altri cartoni. Poi i miei colleghi internazionali mi hanno confermato che era una bomba. Nel 2016 c’è stato il boom e adesso, nel 2018, assistiamo a una ripresa della domanda». Distefano segue anche altri marchi in esclusiva: Camomilla, Tetris, Asterix, Anfry Birds e le Emoji, per citarne alcuni. Quest’ultimo è il fenomeno del momento: le emoji son le faccine che si utilizzano su WhatsApp e sui social.