Forum Russia Italia Il più grane punto di riferimento nel web per tutto quanto concerne la Russia!Forum Russia Italia

Guerra in Siria, ecco perché l'Italia non deve cascarci di nuovo (almeno stavolta)

Il nuovo Governo nascerà, forse, a causa dell’urgenza bellica. Ma la nostra eventuale partecipazione alla guerra siriana è indizio che non sappiamo stare nelle alleanze. Vedi i precedenti disastrosi di Iraq e Libia, e non solo

Adesso forse sì che avremo un Governo, visto che ci dobbiamo attrezzare alla guerra di Usa-Francia-Regno Unito alla Russia per interposta Siria. Un Governo del Presidente, magari, con tutti dentro, perché l'ora è solenne, il Paese non può restare senza guida, il funzionamento delle Camere e bla bla bla. Il che, naturalmente, equivale ad ammettere che l'Italia la governano altri e che l'agenda di Washington ci mette in riga anche quando siamo divisi su tutto. Ma pazienza. Così va spesso il mondo... voglio dire, così andava nel secolo decimo settimo, com'era scritto nelle pagine dei Promessi sposi che lo stesso Manzoni aveva definito “la notte degli imbrogli e dei sotterfugi”.

Una notte come questa, in cui quei tre grandi Paesi impugnano la bandiera della civiltà, ormai logora e sfrangiata, per insegnare a suon di missili la modestia al Cremlino, che a sua volta accarezza l'idea di ammettere il confronto per mostrare al mondo che la Russia è tornata, c'è. Da noi, invece, l'imbroglio sta nel ragionamento che la derelitta sinistra moderata italiana, in fase reattiva contro Matteo Salvini, avanza in queste ore, desiderosa forse di chiuderla con l'ansia e compiere il harakiri finale. Il leader della Lega Nord aveva detto: «Chiedo al presidente Gentiloni una presa di posizione netta dell’Italia contro ogni ulteriore e disastroso intervento militare in Siria».

Anche il Pd, allora, ha lanciato i suoi missili: «Salvini vuole cambiare le alleanze internazionali del nostro Paese?», copyright Maurizio Martina, il segretario reggente. E l'onorevole Andrea Romano, di rincalzo, ricordava che “per la prima volta nella storia del secondo Dopoguerra l’Italia rischia una posizione isolata perché c’è un signore che si chiama Salvini”.

Purtroppo il punto non è questo. E' chiaro a tutti che gli Usa continueranno a essere il nostro principale alleato in Occidente, che la Nato resterà il nostro principale riferimento nell'ambito della difesa, che la Ue sarà a lungo la nostra casa comune. Certi ancoraggi non si smantellano dall'oggi al domani, anzi: non si smantellano proprio.