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Notizie | Il falco e il gabbiano

IL CIELO SOPRA I MONDIALI. Verso Russia 2018 con Il Falco e il Gabbiano

Dal 16 febbraio, ogni venerdì Il Falco e il Gabbiano, racconterà un'edizione del Campionato mondiale di calcio: venti settimane per venti edizioni che da sempre uniscono i tifosi di ogni Paese dinanzi alle proprie nazionali.
Si inizia dall'edizione del 1930 in Uruguay, voluta da Jules Rimet, che diede anche il nome al trofeo, vinta dai padroni di casa. Racconteremo di José Leandro Andrade, soprannominato "la maravilla negra" proprio nei mondiali del '30 e di Luis Monti, unico calciatore ad aver partecipato per due edizioni con squadre diverse, Argentina nel 1930 e Italia nel 1934, anno in cui i Mondiali si giocarono in Italia per volere di Mussolini.
Nel 1938 lo storico rigore di Giuseppe Meazza contro il Brasile.
Nel 1950 il viaggio in nave verso Rio de Janeiro.
Nel 1958 il mondiale ricordato per avere dato vita al mito di Pelè e per la mancata qualificazione degli azzurri proprio come quest'anno.
Nel 1966 la leggenda del ladrocinio della coppa Rimet e la sua sostituzione con il trofeo attuale nel 1974.
Nel 1970 la storica rivalità calcistica della nostra nazionale con quella tedesca e la vittoria del campionato nel 1982 con il gol di Paolo Rossi proprio contro i tedeschi.
Per giungere ai ricordi più recenti: dal rigore sbagliato da Roberto Baggio ai mondiali USA del 1994 sino all'ultima coppa vinta dagli azzurri nel 2006.
Con le storie in campo anche i racconti fuori dal campo, come la celebre partita a scopa in aereo di ritorno dalla Spagna nell'82, tra Zoff, Causio, Bearzot e l'allora presidente Pertini.
Attraversando gli anni il Falco e il Gabbiano, con la voce inconfondibile di Enrico Ruggeri, traccerà un disegno della storia del calcio e dei sui cambiamenti. Sono cambiate la figura del giocatore, il tifo e l'organizzazione ma resta costante la capacità di unire nazioni intere per sostenere la propria squadra.